Come diventare un fashion blogger: passione e lavoro duro per il lavoro preferito dai Millenials

Come diventare un fashion blogger: ma chi è un fashion blogger? Sostanzialmente un imprenditore che si impegna in pratiche di auto-branding. I blog di moda rappresentano la personificazione di un marchio, o più marchi, e in pratica, di uno stile.

Fare il fashion blogger è, quindi, un lavoro vero.

Ci vuole molto tempo non solo per creare un blog, dargli un nome che corrisponda a ciò che pubblicherà, decidere il calendario editoriale ma, soprattutto, ci vogliono moltissimo tempo e impegno per farlo conoscere.

Diventare un fashion blogger: oltre al glamour, tanto studio e lavoro

Tranne rarissimi casi, infatti, chi comincia dal nulla è destinato ad un duro lavoro prima per costruire un blog ben funzionante, e deve macinare ogni giorno tonnellate di informazioni sugli altri fashion blogger, sulle tendenze, sui creatori di moda., poi per seguire incessantemente gli altri fashion blogger e i prodotti di tendenza.

A certi livelli, poi, il fashion blogger non deve solamente seguire, aggiornare, scrivere ma svolgere un lavoro su di sé, in un’esistenza interamente costruita intorno al suo lavoro.

Diventare un fashion blogger: fare network è il primo passo

Fatta questa premessa, se la passione è molta e già si seguono altri bloggers o si ha una conoscenza approfondita del mondo della moda, ovviamente bisogna recarsi dove la moda, lo stile, eccetera, sono stati capaci di attirare grandi masse di follower e quindi i social.

Sono i social i luoghi dove aggregarsi a qualche famoso blogger e farsi notare per numero e qualità degli interventi. Anche uno o più blog famosi, o forum tematici da seguire scrupolosamente, possono fornire i contatti giusti.

Non basterà seguirli ma bisognerà commentare, presentare novità, suggerire immagini, video e così via. Il tentativo sarà, ovviamente, di farsi stimare e diventare uno del giro.

Il potere di Instagram

Il regno della moda sui social è Instagram ed è il posto migliore da cui iniziare se non si ha già un seguito.

La strategia è quella di seguire decine di fashion blogger, modelle, designer, negozi e altre figure influenti nel regno della moda per tenere sotto controllo il polso non solo delle ultime tendenze, ma anche per sapere a cosa i “colleghi” si interessano online.

La teoria “del mondo piccolo”

Oltre a questo, sarà necessario convincere la gente a seguire il nuovo blog, cominciando dai propri contatti diretti: inserire un link al blog nella biografia sui social e pubblicare immagini dai post del blog sugli account social.

Un link e qualche hashtag pertinente: questo è davvero il primo passo per ottenere una rapida popolarità come fashion blogger.

I social media hanno ampiamente superato i forum online come luoghi di socializzazione, ma nei forum si può essere più direttamente coinvolti nelle discussioni.

In una comunità di persone interessate agli stessi temi, dalle discussioni possono nascere relazioni interessanti. E non dimentichiamo che tutti quelli coi quali entriamo in contatto hanno una loro rete di relazioni.

È nota la teoria sociale detta “del mondo piccolo”, secondo la quale fra noi e persone molto distanti, dall’altro capo del mondo, esistono, al massimo, sei gradi di separazione: (http://www.civica19.com/doc/spaziociv/20120510/La_teoria_dei_sei_gradi_di_separazione.pdf).

Questo è vero specialmente per i social network: su facebook i gradi di separazione sarebbero 4,7.

Sono i social il luogo dove estendere le relazioni significa avvicinarsi ogni giorno di più a quelli che, per un fashion blogger, contano davvero.

Come diventare un fashion blogger…e crearsi un reddito

Una volta fondato il blog e aver ottenuto un minimo di seguito, l’intenzione, se non era semplicemente farsi conoscere, è quella di farlo fruttare.

Come fanno i fashion blogger a fare soldi? Post sponsorizzati, marketing di affiliazione e altri elementi di influencer marketing forniscono la base del reddito della maggior parte dei blogger di moda.

Oltre alle sponsorizzazioni, i fashion blogger possono proporsi come personal shopper o consulenti d’immagine. Infatti, le persone che seguono il blog e ne apprezzano lo stile, probabilmente tenteranno di ottenere servizi di questo genere, che vanno quindi ben presentati.

Un ascolto amplificato dei social per segmentare il mondo fashion

Infine, è molto importante non sottovalutare alcun professionista del mondo fashion. I modelli, i parrucchieri, i truccatori, le boutique della vostra città, le catene di cosmesi, aiutano a creare un panorama di relazioni a 360 gradi e molto diversificato, che può ampliare il pubblico del blog cogliendo diversi segmenti di interesse come abiti, gioielli, orologi, beauty, profumi, eccetera.